Querceti decidui e latifoglie
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Questa area vegetazionale corrisponde ai rilievi del subappennino dauno e del Gargano. Occupa la parte settentrionale ed orientale della regione Puglia che in prossimità dei limiti amministrativi presenta una serie di rilievi montuosi allineati in direzione nord-ovest sud-est, denominati Monti della Daunia, la cui principale vetta è il Monte Cornacchia (1151 m).
Il versante orientale di questa dorsale degrada prima rapidamente e poi dolcemente in una serie ondulata di rilievi fino alla pianura del Tavoliere.
A sud il subappennino ha per confine il corso del fiume Ofanto.

Nel disegno è schematizzata un'area di rifugio costituita da piante autoctone. Non si riscontrano specie spontanee particolari poiché l'area interessata presenta come coltura prevalente i pascoli.

L'area considerata è climaticamente caratterizzata dal vicino complesso dell'Appennino Campano lucano, che determina la presenza di una vegetazione boschiva le cui componenti dominanti sono rappresentate dal Cerro (Quercus cerris) e dalla Roverella (Quercus pubescens) a cui si associano alcune decidue mesofile (latifoglie eliofile) quali il Carpino (Carpinus orientalis), la Carpinella (Ostrya carpinifolia), l'Acero campestre (Acer campestre).
Il sottobosco è ricco di elementi caducifogli quali il Biancospino comune (Crataegus monogyna), la Cornetta dondolina (Coronilla emerus), la vescicaria (Colutea arbirescens), la Sanguinella (Cornus sanguinea).

Nella tabella sottostante si possono visualizzare le principali utilità agronomiche svolte dalle piante che possono essere impiegate, con ottimi risultati di attecchimento, per la costituzione di un'area di rifugio in questa zona.

Nome comune Nome scientifico Dimensione h (cm) P Utilità nel controllo dei parassiti delle colture Altre utilità
Cerro Qercus cerris 500-1000 *** erbacee.GIF (2318 byte) fauna_selvatica.GIF (1606 byte)sottoprodotti.GIF (1704 byte)frangivento.GIF (2517 byte)
Roverella Quercus pubescens 500-1000 *** erbacee.GIF (2318 byte) fauna_selvatica.GIF (1606 byte)sottoprodotti.GIF (1704 byte)frangivento.GIF (2517 byte)
Carpino Carpinus orientalis 500-1000 *** erbacee.GIF (2318 byte) fauna_selvatica.GIF (1606 byte)frangivento.GIF (2517 byte)
Carpinella Ostrya carpinifolia 500-1000 *** erbacee.GIF (2318 byte) fauna_selvatica.GIF (1606 byte)frangivento.GIF (2517 byte)
Acero Acer campestre 600-1200 *** erbacee.GIF (2318 byte) insetti_pronubi.GIF (1217 byte)sottoprodotti.GIF (1704 byte)
Biancospino Crataegus monogyna 50-150 *** erbacee.GIF (2318 byte) insetti_pronubi.GIF (1217 byte)sottoprodotti.GIF (1704 byte)officinali.GIF (1494 byte)
Cornetta dondolina Coronilla emerus 100-250 *** erbacee.GIF (2318 byte) insetti_pronubi.GIF (1217 byte)sottoprodotti.GIF (1704 byte)
Vescicaria Colutea arbirescens 150-300 *** erbacee.GIF (2318 byte) insetti_pronubi.GIF (1217 byte)sottoprodotti.GIF (1704 byte)
Sanguinella Cornus sanguinea 100-250 *** erbacee.GIF (2318 byte) insetti_pronubi.GIF (1217 byte)sottoprodotti.GIF (1704 byte)
Legenda:
La lettera P indica la potenzialità di presenza della specie nell'aria di rifugio: *** ottima ; ** discreta ; * bassa.

Alcune specie spontanee, facenti parte dell'area di rifugio, possono svolgere un ruolo importante ospitando insetti utili nel controllo dei parassiti delle colture. Il disegno sottostante indica l'utilità specifiche per le colture riportate:

olivo.GIF (1862 byte) ortive.GIF (2749 byte) vite.GIF (2307 byte) erbacee.GIF (2318 byte) fruttiferi.GIF (2325 byte)
Olivo Ortive Vite Erbacee Fruttiferi
Alcune specie spontanee facenti parte dell'area di rifugio, possono svolgere azioni utili per la corretta gestione dell'azienda agricola biologica, come quelle sotto riportate:
officinali.GIF (1494 byte) insetti_pronubi.GIF (1217 byte) frangivento.GIF (2517 byte) fauna_selvatica.GIF (1606 byte) sottoprodotti.GIF (1704 byte)
Officinali Insetti pronubi Frangivento Fauna selvatica Sottoprodotti

Nell'Area dei querceti semidecidui e delle latifoglie eliofile, per la costituzione di un'area di rifugio, possono essere utilizzate alcune specie botaniche che non sono autoctone ma che in quest'area trovano buone capacità di attecchimento e sviluppo.
Tra quelle ad elevata potenzialità ricordiamo:
Enula cepittoni; Robinia pseudoacacia; Salice comune; Ginepro comune; Cardo comune e saettone; Convolvolo; Ligustro; Noce.
Buone potenzialità vegetative presentano:
Giuggiolo; Camomilla; Cappero; Cotogno; Erica; Perazzo; Melograno.

Entra nell'archivio delle schede botaniche, troverai informazioni dettagliate sulle specie botaniche prima indicate!

Occupa la parte settentrionale e orientale della regione che, in prossimità dei limiti amministrativi, presenta una serie di rilievi montuosi, allineati in direzione Nord - Ovest e Sud - Est, denominati Monti della Daunia (monte Cornacchia 1151 m).
Il versante orientale di questa dorsale degrada prima rapidamente, poi dolcemente in una serie ondulata di rilievi fino alla pianura del Tavoliere. A Sud il subappennino ha per confine il corso del fiume Ofanto.
Dal punto di vistapedologico i suoli risultano calcarei, a tessitura mediamente fine, profondi e con buon drenaggio.

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