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L'area di rifugio schematizzata in figura presenta alcune specie arboree ed arbustive tipiche dell'area dei querceti sempreverdi.
La costituzione di un'area di rifugio attraverso queste piante garantisce ottime probabilità di attecchimento ed la possibilità di azioni positive in un'azienda biologica. Ad esempio può essere citata la funzione positiva nel controllo dei parassiti, svolta dal Mirto nei confronti dell'Olivo: il Mirto ospita la Cocciniglia nera dell'Olivo, rappresentando un'importante fonte di sopravvivenza per insetti utili quali il Chilocorus e lo scutellista, antagonisti della stessa cocciniglia dannosa all'Olivo.
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L'Area dei Querceti sempreverdi corrisponde al Salento meridionale, cioè alla cosiddetta Zona delle Serre che va da Otranto a Santa Maria di Leuca.
In quest'area i boschi di Quercia spinosa (Quercus calliprinos) risultano abbondanti e prevalenti rispetto alle leccete, predominanti nel resto del Salento. Spesso la presenza della Quercia spinosa è talmente elevata da costituire dei boschi puri, in cui il Leccio (quercus ilex) viene completamente sostituito da questa specie.
La componente arbustiva dell'area dei querceti sempreverdi è costituita dalle stesse specie che si riscontrano nella lecceta: Fillirea (Phillyrea latifolia), Lentisco (Pistacia lentiscus), Alaterno (Rhamnus alaternus), Corbezzolo (Arbutus unedo), Mirto (Mirtus communis), Voburno (Viburnum tinus), ecc.
Nella tabella sottostante si possono visualizzare le principali utilità agronomiche svolte dalle piante che possono essere impiegate, con ottimi risultati di attecchimento, per la costituzione di un'area di rifugio in questa zona.
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Nell'Area dei querceti sempreverdi ad elevata potenzialità per la Quercia spinosa, nella costituzione di un'area di rifugio, possono essere utilizzate alcune specie botaniche che non sono autoctone ma che in quest'area trovano buone capacità di attecchimento e sviluppo.
Tra quelle ad elevata potenzialità ricordiamo:
Enula cepittoni; Corbezzolo; Camomilla; Salice comune; Lentisco; Cappero; Cardo comune e saettone; Asparago spinoso; Fico comune; Calcatreppola; Convolvolo; Ligustro; Ginestrella; Perazzo; Melograno; Nespolo giapponese; Oleandro; Fillirea; Olivastro; Erica; Agrumi; Rosmarino; Pittosporo; Ginepro coccolone; Cipresso comune Pino domestico; Pino d'Aleppo.
Buone potenzialità vegetative presentano:
Anagiride; Robinia; Cotogno; Noce.
Entra nell'archivio delle schede botaniche, troverai informazioni dettagliate sulle specie botaniche prima indicate!
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