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Boscaglia di Leccio
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La capacità di autoregolazione di un ecosistema viene denominata "omeostasi".
Rispetto ad un ecosistema naturale, l'agroecosistema, possiede una minore capacita' di autoregolazione, a causa degli interventi antropici che lo hanno modificato in una o più componenti.
La capacità omeostatica di un ecosistema appare infatti, tanto maggiore quanto più la struttura del sistema è complessa, e, entro certi limiti, quanto più elevata è la ricchezza biologica, espressa come numero di specie presenti.
Allo scopo di incrementare la complessità strutturale degli agroecosistemi eccessivamente modificati e contribuire alla conservazione della biodiversita' (nel paesaggio, nell' agroecosistema aziendale e della fauna vertebrata), si possono attuare specifici accorgimenti e pratiche agronomiche. Uno degli accorgimenti più importanti è rappresentato dalla costituzione di "aree di rifugio", o dal miglioramento di quelle già esistenti.
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