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Sottosistema di paesaggio delle Murge Basse
Questo sottosistema di paesaggio è caratterizzato da aree con morfologia variabile da subpianeggiante a fortemente ondulata ed accidentata, in particolare nel settore sud orientale. Il reticolo di drenaggio è poco evidente ed in alcuni casi moderatamente inciso. La sistemazione dei suoli nelle aree più compromesse o caratterizzate da pendenze elevate, deve essere realizzata con un certo criterio per evitare accentuati fenomeni di erosione idrica. Infatti per evitare che le acque in scorrimento sulla superficie raggiungano notevoli velocità, asportando la parte più fertile del suolo, è necessario interrompere la lunghezza dei campi con fossi ortogonali alle linee di massima pendenza, strade o siepi.
Principalmente nell'area orientale del sottosistema si manifesta la presenza di forme carsiche .
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In figura viene evidenziata l'area delle Murge Basse
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Le quote variano dal livello del mare fino ad un'altezza di 450 metri.
L'uso del suolo è prevalentemente agricolo data la presenza di numerosi terreni fertili. Le colture più frequenti sono l'olivo ed il seminativo ed in alcune aree particolarmente vocate si riscontra una viticoltura di pregio. Meno presenti sono i pascoli ed i boschi.
La profondità dei terreni varia in funzione dell'area considerata: spostandosi dall'entroterra verso la costa si osserva un cambiamento dei suoli da sottili o moderatamente profondi, spesso limitati in profondità dalla presenza di crosta, a profondi o molto profondi, soprattutto nelle aree di fondovalle. Queste sono sicuramente le zone più fertili del sottosistema di paesaggio dove è possibile la coltivazione di ogni specie arborea o erbacea, compatibilmente con le esigenze climatiche.
Il drenaggio è buono come anche la tessitura che è generalmente fina o moderatamente fina, soltanto in alcuni casi è grossolana, particolarmente in prossimità del fiume Ofanto, dove anche lo scheletro si fa presente.
Le aree caratterizzate da presenza di calcare media o elevata presentano un pH alcalino o molto alcalino, ma nella maggior parte dei casi la reazione è subalcalina ed il calcare tollerabile.
Il contenuto in sostanza organica e la capacità di scambio cationico sono ottimali in gran parte delle aree del sottosistema di paesaggio. Infine la pietrosità superficiale compare soltanto nelle aree meno fertili ed ad agricoltura marginale.
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