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Sottosistema di paesaggio del Salento Orientale
Questo sottosistema di paesaggio comprende i territori che si estendono dalle Murge basse, costeggiando il Salento Nord - Occidentale, fino al Tavoliere Leccese e tutte le aree che si estendono attorno alla città di Lecce.
Dal punto di vista pedologico è piuttosto omogeneo, infatti, la morfologia è principalmente pianeggiante o leggermente ondulata, mentre risulta più movimentata nelle aree a contatto con le Murge. Comunque le quote maggiori non superano i 200 metri sul livello del mare. Il substrato geolitologico è rappresentato dalla formazione di Gallipoli nella maggiorparte del territorio.
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Nella cartina viene evidenziata l'area del Salento orientale
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L'uso del suolo è estremamente variabile e comprende colture arboree, in asciutto ed in irriguo (oliveti, vigneti e fruttiferi) e colture erbacee, anche queste provviste o meno di impianto di irrigazione, allevate in pieno campo o con sistemi di protezione. Una nota importante per il metodo di produzione biologico riguarda la compromissione dell'ambiente: dato l'intervento antropico non eccessivo, vi sono varie zone in cui si osservano strutture che garantiscono un'ottimale diversificazione biologica in prossimità dell'agroecosistema aziendale (muri a secco, aree di rifugio ecc.).
Il franco di coltivazione è variabile da zona a zona, raggingendo in alcuni casi la profondità minima di 25 - 50 centimetri, in altri approfondendosi fino a più di un metro e mezzo. Il drenaggio è solitamente buono. La tessitura è ottimale: soltanto in alcuni casi si presenta moderatamente grossolana, nella maggio parte dei casi varia da moderatamente fina a fina. Lo scheletro è assente o minimamente presente.
I suoli sono calcarei o moderatamente calcarei con percentuale di carbonati totali che aumenta all'aumentare della profondità. Dove si riscontra un'eccessiva quantità di calcare, si consiglia di non approfondire le lavorazioni, soprattutto se effettuate con strumenti che rovesciano la zolla. Infatti gli strati più profondi risultano sempre più ricchi di carbonati totali.
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